Quali integratori sono utili per il morbo di Crohn e la RCU?

Articolo scritto dal Dott. Pietro Tonelli, Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Generale ed esperto in Crohn e RCU

Nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa), l’integrazione alimentari ha un duplice obiettivo: colmare le carenze micronutrizionali causate dal malassorbimento e supportare la rigenerazione della mucosa durante la fase di remissione. Pur non sostituendo la terapia farmacologica prescritta dal medico, un intervento integrativo mirato opera in forte sinergia con i farmaci, ottimizzandone l’efficacia terapeutica complessiva e sostenendo l’equilibrio dell’organismo potenziando la risposta terapeutica globale e contribuendo a ridurre lo stato infiammatorio di fondo.

Principali Integratori e Microelementi nel Sostegno a Crohn e RCU

L’integrazione nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali non risponde soltanto all’esigenza di colmare le carenze nutrizionali indotte dal malassorbimento, ma rappresenta un vero e proprio supporto strategico per la salute e corretto funzionamento delle mucose e per l’equilibrio immunitario.

Di seguito analizziamo i nutrienti e i ceppi microbici fondamentali da valutare nei programmi di sostegno integrato.

1. Vitamina D: Controllo dell’Infiammazione e Salute Ossea

La carenza di Vitamina D è riscontrata con elevatissima frequenza nei soggetti affetti da MICI. Oltre alla sua nota funzione nel preservare la densità ossea (spesso messa a dura prova da malassorbimento e terapie cortisoniche), la Vitamina D agisce come un vero e proprio immunomodulatore: contribuisce a regolare la risposta infiammatoria e a preservare l’integrità della barriera intestinale.

2. Vitamina B12: Supporto per le Localizzazioni Ileali

L’assorbimento della Vitamina B12 avviene in modo specifico a livello dell’ileo terminale. Per questo motivo, nei soggetti con Morbo di Crohn a localizzazione ileale o in seguito a resezioni chirurgiche di quel tratto, il monitoraggio e la correzione dei livelli di B12 sono indispensabili per prevenire anemia megaloblastica e complicanze neurologiche.

3. Ferro: Contrasto all’Anemia e Gestione della Tollerabilità

L’anemia sideropenica (da carenza di ferro) è una diretta conseguenza del sanguinamento occulto della mucosa infiammata e del ridotto assorbimento. Poiché la somministrazione di ferro per via orale può talvolta risultare irritante per un intestino sensibile, è fondamentale sceglierne forme ad alta tollerabilità e biodisponibilità (come le forme liposomiali o bisglicinate) o valutarne la somministrazione sotto stretto controllo medico.

4. Zinco e Calcio: Protezione della Barriera e Minerale Osseo

  • Zinco: Minerale chiave nei processi di riparazione tissutale. Una sua carenza compromette la capacità di rigenerazione dell’epitelio intestinale e accelera i fenomeni di alterata permeabilità (leaky gut).
  • Calcio: Indispensabile per contrastare l’osteopenia, lavora in stretta sinergia con la Vitamina D per bilanciare le perdite minerali croniche.

5. Vitamina A: Riparazione Epiteliale e Immunità Mucosale (GALT)

La Vitamina A (e i suoi precursori retinoidi) svolge un ruolo insostituibile nel risanamento e nel trofismo delle mucose danneggiate. A livello dell’intestino, la Vitamina A agisce direttamente sul GALT (Gut-Associated Lymphoid Tissue), il tessuto linfatico associato al sistema digerente. In particolare:

  • Promuove il differenziamento dei linfociti B in plasmacellule capaci di produrre IgA secretorie (sIgA), le prime immunoglobuline di difesa della mucosa.
  • Rinforza la barriera epiteliale riducendo la traslocazione batterica e favorendo la riparazione delle lesioni tessutali.

Focus Probiotici: Il Ruolo di Escherichia coli Nissle 1917 (EcN)

Se la somministrazione di miscele probiotiche generiche offre risultati variabili nelle MICI, un capitolo a parte merita il ceppo Escherichia coli Nissle 1917 (EcN).

EcN è uno dei microrganismi non patogeni più studiati in gastroenterologia e risulta tra i ceppi maggiormente associati e ricercati nei programmi di integrazione per il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa:

  • Mantenimento della Remissione nella RCU: Diversi studi clinici ne hanno evidenziato un’efficacia sovrapponibile a quella del trattamento di mantenimento con mesalazina nel prevenire le recidive della Rettocolite Ulcerosa.
  • Effetto Barriera e Modulazione nel Crohn: EcN non si limita a colonizzare temporaneamente il lume intestinale, ma produce sostanze antimicrobiche naturali (microcine), inibisce l’adesione dei batteri patogeni e stimola la produzione delle giunzioni serrate (tight junctions), contribuendo a ripristinare la tenuta della mucosa ed esercitando un’azione di supporto sinergica nei quadri infiammatori cronici.

Integrazione mirata tramite un mix sinergico di ingredienti

La ricerca nell’ambito dei programmi integrati personalizzati per il Morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa è un percorso costante, che nel tempo ha portato a modificare e perfezionare le modalità di elaborazione dei programmi.

L’obiettivo è mettere a disposizione programmi sempre più mirati alle caratteristiche individuali della persona, nell’ambito della Metodologia Integrata Gastroenterica. Nel corso di questa ricerca è emerso anche un limite rappresentato dalla disponibilità di integratori con caratteristiche specifiche per le esigenze che si possono incontrare nell’elaborazione dei programmi per le MICI.

Per questo motivo, parallelamente alla ricerca sui programmi, il nostro studio ha sviluppato nel tempo alcuni prodotti formulati specificamente per essere utilizzati nell’ambito dei programmi integrati per il Crohn e la rettocolite ulcerosa. Tra questi rientrano Permici, Paracitinib, Gastrenteral e Zincoextra, ai quali vengono attribuiti ruoli differenti in relazione alle diverse fasi del programma.

Nome ProdottoFase del ProgrammaComponenti PrincipaliAzione Specifica Principale
Permici1ª Fase (Equilibrio e Patogeni)Tea Tree, Estratto di Semi di Pompelmo (GSE), Oli Essenziali di Timo, Origano, Pino e Cannella.Azione antimicrobica ad ampio spettro (antibatterica, antifungina, antivirale e antiparassitaria) nel lume intestinale; indicato anche nella gestione della diarrea.
Paracitinib1ª Fase (Equilibrio e Patogeni)Assenzio, Chiodi di Garofano, Mallo di Noce Nera.Azione mirata contro i parassiti intestinali (inclusi stadi larvali e uova) e i patogeni anaerobi, riequilibrando l’ambiente intestinale.
Gastrenteral2ª Fase (Azione Antinfiammatoria e Lenitiva)Mucillagini di Malva, Camomilla, L-Glutammina, Beta-carotene, Echinacea, Tabebuia, Uncaria.Azione protettiva, filmogena e lenitiva sulle mucose irritate di stomaco e intestino; nutre gli enterociti e ripristina la barriera intestinale (tight junctions).
Fito-AntiflaSostegno AntinfiammatorioBoswellia serrata (acidi boswellici) e Curcuma (Curcuma Cureit®).Modulazione mirata dei mediatori dell’infiammazione (inibizione di NF-kB e 5-LOX) con elevata biodisponibilità grazie alla matrice vegetale PNS.
Zincoextra4ª Fase (Cicatrizzazione e Risanamento)Zinco, Rame, Manganese, Vitamina C.Sostegno strutturale alla guarigione dei tessuti e alla chiusura delle lesioni/ulcere; stimola la sintesi del collagene e la protezione antiossidante locale.

Permici e Paracitinib: prima fase dei programmi

Nell’ambito dei programmi integrati viene prestata particolare attenzione anche all’equilibrio dell’ambiente intestinale e agli aspetti legati alla presenza di agenti patogeni e alle intolleranze. Gli agenti patogeni come parassiti, batteri, funghi e virus sembrano avere un ruolo molto importante nella patogenesi di queste malattie.

Per questo motivo sono stati sviluppati due prodotti destinati alla prima fase dei programmi: Permici e Paracitinib.

Permici

Nel corso della ricerca è emersa la necessità di disporre di un prodotto formulato con sostanze di origine vegetale tradizionalmente utilizzate nell’ambito degli approcci integrati rivolti all’equilibrio intestinale.

È stato quindi formulato PERMICI, un prodotto contenente olio essenziale di Tea Tree, estratto di semi di pompelmo, oli essenziali di Timo, Origano, Pino e Cannella.

Il prodotto è stato utilizzato nell’ambito dei programmi integrati elaborati dallo studio per il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa ed anche per altri classici e più fisiologici disturbi intestinali come gonfiore, meteorismo, diarrea ecc. Seguono le azioni specifiche documentate in letteratura che questi olii essenziali svolgono all’interno del tratto gastroenterico e in tutto l’organismo.

Sia il Permici che il Paracitinib sono particolarmente indicati come integratori per la gestione della diarrea.

Tea Tree (Melaleuca alternifolia)

  • Batteri: Svolge un’azione antibatterica sistemica e intestinale alterando la permeabilità della membrana cellulare di patogeni quali Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Salmonella.
  • Funghi: Contrasta efficacemente la proliferazione fungina a livello del tratto digerente, inibendo in particolare lo sviluppo e la colonizzazione di Candida albicans.
  • Virus: Svolge un’azione inattivante nei confronti di virus gastrointestinali e sistemici dotati di pericapside, interferendo con i meccanismi di adesione e penetrazione cellulare.
  • Parassiti: Contribuisce all’eliminazione di protozoi e parassiti che colonizzano il tratto intestinale, favorendo il ripristino dell’equilibrio della flora batterica.

Estratto di Semi di Pompelmo (GSE)

  • Batteri: Inibisce la replicazione di un ampio spettro di batteri patogeni intestinali e gastrici (tra cui Helicobacter pylori, Salmonella spp., E. coli e Shigella), alterando la membrana citoplasmatica del patogeno.
  • Funghi: Azione antimicotica profonda a livello intestinale, specifica nel contrastare la candidosi sistemica e gastrointestinale e nel prevenire la formazione di biofilm fungini.
  • Virus: Inattiva le componenti lipoproteiche del rivestimento virale di diversi enterovirus e virus gastrointestinali assunti per via orale.
  • Parassiti: Agisce direttamente contro protozoi intestinali unicellulari come Giardia lamblia ed Entamoeba histolytica, contrastandone la permanenza nella mucosa enterica.

Olio Essenziale di Timo (Thymus vulgaris)

  • Batteri: Grazie all’elevato titolo in timolo e carvacrolo, esplica una potente azione battericida nel lume intestinale contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi, compresi ceppi responsabili di infezioni enteriche.
  • Funghi: Potente fungicida per uso interno, efficace nel bloccare la replicazione di Candida albicans e altri lieviti nel tratto gastrointestinale.
  • Virus: Svolge un’azione virucida contro alcuni patogeni virali assimilati per via digestiva, riducendone la capacità infettiva.
  • Parassiti: Nota azione elminticida e vermifuga, utile nel paralizzare e favorire l’espulsione di parassiti e vermi intestinali.

Olio Essenziale di Origano (Origanum vulgare)

  • Batteri: Uno dei più efficaci antibatterici intestinali; attacca rapidamente la parete cellulare di batteri patogeni come E. coli, Salmonella enterica, Klebsiella e ceppi batterici antibiotico-resistenti.
  • Funghi: Azione fungicida ad altissima efficacia per via interna, capace di contrastare la Candida albicans (anche nelle forme croniche e biofilm-dipendenti) e altri miceti intestinali.
  • Virus: Contrasta la carica virale di enterovirus e patogeni assunti per via orale, proteggendo la mucosa intestinale.
  • Parassiti: Svolge un’incisiva azione antiparassitaria e antiprotozoaria contro patogeni intestinali quali Blastocystis hominis, Giardia e amoebe.

Olio Essenziale di Pino (Pinus sylvestris / Pinus mugo)

  • Batteri: Svolge un’azione batteriostatica e disinfettante a livello delle vie urinarie ed digestive basse, contrastando l’attecchimento di batteri come Escherichia coli e Streptococcus.
  • Funghi: Azione moderata di inibizione della proliferazione di lieviti e muffe nel tratto gastrointestinale.
  • Virus: Svolge un’azione sistemica di supporto nel contrastare i processi replicativi di virus a trasmissione enterica o sistemica.
  • Parassiti: Supporta l’eliminazione di parassiti intestinali e microparassiti grazie all’azione balsamica e antisettica dei suoi terpeni.

Olio Essenziale di Cannella (Cinnamomum verum / C. zeylanicum)

  • Batteri: L’aldeide cinnamica esercita una vigorosa azione battericida ad ampio spettro nel tratto gastrointestinale, attaccando la membrana di batteri aerobi ed anaerobi (Listeria monocytogenes, E. coli, Staphylococcus).
  • Funghi: Eccezionale efficacia antimicotica sistemica, considerata tra le più elevate per uso interno nel contrastare infezioni ostinate da Candida e Aspergillus.
  • Virus: Svolge un’azione inattivante nei confronti di virus gastrointestinali e sistemici.

Paracitinib

Un altro prodotto sviluppato dallo studio per le MICI è il Paracitinib, formulato con assenzio, mallo di noce e chiodi di garofano.

La formulazione nasce anche dall’interesse dello studio per alcuni approcci che attribuiscono particolare importanza all’equilibrio dell’ambiente intestinale e alla possibile presenza di parassiti e altri agenti patogeni. Per approfondire il tema dei parassiti intestinali è possibile consultare l’articolo Parassiti e parassitosi.

Permici e Paracitinib appartengono alla prima fase dei programmi integrati, relativa agli aspetti legati ad agenti patogeni e intolleranze secondo l’impostazione adottata dallo studio. Non esauriscono tutte le possibilità per una prima fase elaborata correttamente e su misura per un malato di MICI o per altri disturbi intestinali in quanto esistono moltissimi altri integratori che possono svolgere funzioni analoghe o anche diverse ma sembre antimicrobiche, ma sono sicuramente due dei prodotti più utilizzati nei programmi integrati per le MICI.

Segue la lista dei componenti del Paracitinib con le azioni relative:

Assenzio (Artemisia absinthium)

  • Parassiti: Azione antiparassitaria ed elminticida d’elezione; i principi amari (absintina) e il monoterpene tujone agiscono paralizzando e debilitando le forme adulte e larvali dei parassiti intestinali (in particolare ossiuri, ascaridi e cestodi), facilitandone l’espulsione dal tratto digerente.
  • Batteri: Inibisce la proliferazione di batteri patogeni e batteri anaerobi intestinali (tra cui Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Salmonella enterica), supportando l’eutrofismo della flora batterica digestiva.
  • Funghi: Attività antimicotica diretta nei confronti di lieviti e muffe del tratto gastrointestinale, con particolare efficacia nel contrastare la crescita eccessiva di Candida albicans.
  • Virus: Mostra un’azione inibitoria nei confronti di alcuni virus a trasmissione digestiva e sistemica, riducendone la capacità di replicazione nelle cellule ospiti.

Chiodi di Garofano (Syzygium aromaticum)

  • Parassiti: Fondamentale nel protocollo antiparassitario per la sua capacità specifica di distruggere le uova dei parassiti intestinali e interromperne il ciclo vitale; l’eugenolo esplica inoltre un’azione paralizzante sui protozoi intestinali come Giardia lamblia ed Entamoeba histolytica.
  • Batteri: Potente azione battericida ad ampio spettro nel lume intestinale; l’eugenolo disgrega le membrane cellulari di ceppi patogeni sia Gram-positivi che Gram-negativi (Helicobacter pylori, Listeria monocytogenes, Pseudomonas aeruginosa).
  • Funghi: Eccezionale efficacia fungicida per via interna, in grado di inibire la germinazione delle spore e la formazione di biofilm di Candida albicans e Aspergillus.
  • Virus: Proprietà virucide documentate nei confronti di virus gastrointestinali ed erpetici, grazie alla capacità dei tannini e dell’eugenolo di inattivare le strutture proteiche superficiali dei virioni.

Mallo di Noce Nera (Juglans nigra)

  • Parassiti: Ricco di juglone e tannini gallici, esplica un’incisiva azione vermifuga e antiparassitaria sistemica e intestinale, efficace nel neutralizzare sia i parassiti nello stadio adulto sia le forme larvali (in particolare verme solitario, ossiuri e parassiti microscopici).
  • Batteri: Azione antisettica ed antibatterica intestinale mirata; inibisce selettivamente la crescita di patogeni enterici (come E. coli, Staphylococcus e Streptococcus) senza alterare significativamente la flora eubiotica.
  • Funghi: Svolge un’azione antimicotica ad ampio spettro nel tratto gastrointestinale, particolarmente efficace nel contrastare le infezioni ostinate da Candida e micosi sistemiche.
  • Virus: Proprietà antivirali e astringenti legate all’elevata concentrazione di polifenoli e tannini, capaci di proteggere le mucose digestive dall’adesione di enterovirus.

Gastrenteral: seconda fase dei programmi

Un ulteriore aspetto considerato nei programmi integrati per le MICI riguarda il sostegno nutrizionale e funzionale delle mucose dell’apparato gastrointestinale.

A questo scopo è stato formulato Gastrenteral, un prodotto contenente, tra i suoi principali componenti, mucillagini di Malva, Camomilla, Glutammina e betacarotene, precursore della vitamina A. La formulazione contiene inoltre piccole quantità di Echinacea, Tabebuia e Uncaria, quest’ultima tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà immunomodulanti.

Il prodotto è stato concepito per fornire un supporto nell’ambito dei programmi rivolti al benessere e alla funzionalità delle mucose di stomaco e intestino. Il Gastrenteral può essere utilizzato anche nell’ambito di programmi rivolti a problematiche gastriche, in particolare quando sono contemporaneamente presenti esigenze a livello di stomaco e intestino.

Gastrenteral appartiene alla seconda fase dei programmi integrati, relativa all’approccio antinfiammatorio e lenitivo secondo l’impostazione adottata dallo studio. Di nuovo si specifica questo prodotto non rappresenta l’unico prodotto utilizzato per questa fase ma è uno dei più consigliati. Seguono le funzioni degli ingredienti più importanti:

Mucillagini di Malva (Malva sylvestris)

Le mucillagini della malva agiscono come un vero e proprio “scudo idratante” e protettivo per l’intero tratto gastrointestinale. A contatto con i liquidi organici, formano un gel vischioso che si stratifica lungo la parete di stomaco, intestino e colon, proteggendola dall’aggressione dei succhi gastrici, degli acidi biliari e delle sostanze irritanti presenti nel cibo. Questa azione meccanica riduce immediatamente lo sfregamento, placa i bruciori e disinfiamma i tessuti irritati. Inoltre, mantenendo la mucosa idratata, favorisce la naturale rigenerazione dell’epitelio intestinale e riduce la sensazione di spasmo o gonfiore doloroso.

Camomilla (Matricaria chamomilla)

Estratto d’elezione per calmare e riequilibrare le mucose digestive infiammate. I suoi principi attivi (tra cui bisabololo, azuleni e flavonoidi) svolgono un’intensa azione antinfiammatoria, spasmolitica e decongestionante a livello di stomaco e colon. La camomilla aiuta a distendere la muscolatura liscia dell’intestino, alleviando crampi, coliche e tensione addominale. Contemporaneamente, contribuisce a ridurre l’iperemia (l’arrossamento e il gonfiore dei tessuti) e accelera la riparazione delle micro-lesioni e delle erosioni della mucosa.

L-Glutammina

È il nutrimento fondamentale e l’amminoacido “carburante” primario per gli enterociti, ovvero le cellule che compongono il rivestimento dell’intestino. La glutammina promuove attivamente la sintesi proteica e la replicazione cellulare, accelerando la riparazione e la riepitelizzazione dei tessuti danneggiati o ulcerati. È il componente chiave per il ripristino delle cosiddette “giunzioni serrate” (tight junctions), le strutture che mantengono unite le cellule intestinali, contrastando la permeabilità intestinale (leaky gut) e impedendo a tossine e frammenti di cibo di penetrare nel circolo sanguigno e perpetuare l’infiammazione.

Beta-carotene (Precursore della Vitamina A)

In quanto precursore naturale della Vitamina A, il beta-carotene è un elemento essenziale per la salute, la differenziazione e il mantenimento dei tessuti epiteliali e delle mucose di tutto l’organismo. A livello di intestino e colon, supporta la produzione del muco protettivo fisiologico e stimola i processi di cicatrizzazione e rimodellamento dei tessuti danneggiati da stati infiammatori cronici. Inoltre, grazie al suo spiccato potere antiossidante, protegge le cellule della mucosa dallo stress ossidativo e dai radicali liberi generati dall’infiammazione sistemica.

Supporto Fitoterapico e Antinfiammatorio: Fito-Antifla (Curcuma e Boswellia)

Oltre alla correzione dei deficit micronutrizionali, un pilastro strategico nei programmi di sostegno per il Morbo di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa è rappresentato dalla modulazione fitoterapica dell’infiammazione intestinale.

Tra le soluzioni più mirate spiccano estratti vegetali sinergici come la Boswellia serrata e la Curcuma, formulate specificamente all’interno di preparati ad alta titolazione come il Fito-Antifla:

  • Boswellia serrata: Ricca di acidi boswellici, agisce inibendo l’enzima 5-LOX (5-lipossigenasi), responsabile della sintesi dei leucotrieni pro-infiammatori, svolgendo un’azione lenitiva e decongestionante sui tessuti intestinali.
  • Curcuma (Curcuma longa): Il suo principio attivo, la curcumina, modula il fattore di trascrizione NF-kB (il principale “interruttore” molecolare dell’infiammazione), contribuendo a proteggere la mucosa e a mitigare lo stato infiammatorio di fondo.

Il problema della biodisponibilità e la svolta della Curcuma Cureit®

Un limite storico nell’uso della curcuma in gastroenterologia è la sua scarsissima biodisponibilità: la curcumina comune viene assorbita pochissimo dall’organismo e degradata rapidamente. Per ovviare a questo problema, le formulazioni avanzate come il Fito-Antifla utilizzano la Curcuma Cureit®.

La tecnologia Cureit® rappresenta un’innovazione fondamentale:

  • Si tratta di un estratto di curcuma a spettro completo che sfrutta la matrice vegetale originale della pianta (PNS – Polar-Nonpolar-Matrix), garantendo un’assimilabilità fino a 10 volte superiore rispetto agli estratti tradizionali di sola curcumina concentrata.
  • Questo permette ai principi attivi di raggiungere concentrazioni efficaci a livello dei tessuti target, offrendo un reale supporto di modulazione antinfiammatoria della mucosa intestinale all’interno di un programma integrato.

Zincoextra: quarta fase dei programmi

Un altro aspetto importante nell’elaborazione dei programmi per le MICI riguarda l’apporto individuale di alcuni micronutrienti.

In particolare, zinco, rame, manganese e vitamina C possono rivestire un ruolo nutrizionale importante nei processi fisiologici di mantenimento e riparazione dei tessuti.

Da questa esigenza è nato Zincoextra, un integratore contenente zinco, rame, manganese e vitamina C.

La formulazione è stata pensata per fornire questi nutrienti in associazione, tenendo conto delle specifiche esigenze di integrazione che possono variare da persona a persona.

Anche la vitamina A può avere un’importanza particolare nell’ambito del supporto nutrizionale delle mucose. Non è stata tuttavia inserita direttamente nella formulazione di Zincoextra perché le esigenze individuali possono essere molto diverse: una persona può presentare una necessità di integrazione di zinco senza avere la stessa necessità per la vitamina A, e viceversa.

Per questo motivo, nell’ambito di un programma personalizzato, l’integrazione dei singoli nutrienti deve essere valutata in funzione delle caratteristiche individuali.

Zincoextra appartiene alla quarta fase dei programmi integrati, relativa alla cicatrizzazione e al risanamento delle mucose secondo l’impostazione adottata dallo studio. Seguono le funzioni più rilevanti dei suoi ingredienti:

Zinco

Minerale chiave per la guarigione dei tessuti e ingrediente imprescindibile in presenza di lesioni, erosioni o ulcere della mucosa intestinale. Lo zinco è un cofattore essenziale per centinaia di enzimi che regolano la divisione cellulare e la sintesi del DNA; accelera la riepitelizzazione delle pareti danneggiate, favorendo la rapida chiusura delle micro-ferite e delle lesioni ulcerative. Svolge un ruolo cruciale nel rafforzare la barriera intestinale, stabilizzando le giunzioni cellulari e riducendo l’infiammazione locale e l’iperpermeabilità.

Rame

Elemento minerale indispensabile per i processi di riparazione strutturale profonda della mucosa e della sottomucosa intestinale. Il rame lavora in stretta sinergia con la vitamina C e lo zinco all’interno dell’enzima lisil ossidasi, fondamentale per la formazione di legami incrociati e resistenti nelle fibre di collagene ed elastina. Questa azione garantisce che il tessuto cicatriziale che si forma sulle erosioni o sulle ulcere sia solido, elastico e ben strutturato. Inoltre, possiede spiccate proprietà antiossidanti che proteggono i tessuti in fase di guarigione dai danni radicalici.

Manganese

Trace element fondamentale per la biosintesi dei proteoglicani e dei mucopolisaccaridi, i mattoncini costitutivi che formano la matrice extracellulare e il muco protettivo delle pareti intestinali. Svolge una funzione protettiva primaria attraverso l’attivazione della superossido dismutasi a manganese (Mn-SOD), un potente enzima antiossidante presente nei mitocondri cellulari che spegne lo stress ossidativo nei siti di infiammazione acuta. Questo ambiente protetto permette alle cellule lese da afte o ulcere di rigenerarsi senza subire continui attacchi ossidativi.

Vitamina C (Acido Ascorbico)

Nutriente primario per la sintesi del collagene, la proteina strutturale di supporto necessaria per rimarginare qualsiasi tipo di lesione, afta o ulcera a livello di stomaco, intestino e colon. La vitamina C stimola direttamente i fibroblasti a produrre nuova matrice di tessuto connettivo, velocizzando la cicatrizzazione dei tessuti ulcerati. Grazie al suo eccezionale potere antiossidante idrosolubile, neutralizza i radicali liberi accumulati nei focolai infiammatori e sostiene la microcircolazione locale, garantendo un corretto apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule in fase di riparazione.

Il ruolo dei quattro prodotti nella Metodologia Integrata Gastroenterica

Permici, Paracitinib, Gastrenteral e Zincoextra non rappresentano quindi semplicemente quattro prodotti separati, ma sono stati sviluppati e utilizzati nell’ambito di una più ampia impostazione dei programmi integrati personalizzati per il Crohn e la rettocolite ulcerosa.

Il loro eventuale utilizzo e la loro collocazione all’interno del programma dipendono dalle caratteristiche individuali della persona e dalla fase del percorso nella quale vengono inseriti.

Per questo motivo, la scelta degli integratori non dovrebbe essere considerata indipendentemente dal programma complessivo, ma inserita all’interno di un percorso personalizzato.

Gli integratori specifici utilizzati nell’ambito dei programmi integrati per il Morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa sono qui visibili.

Per approfondire il Metodo che include le varie fasi menzionate in questo articolo si suggerisce di leggere l’articolo dedicato e il programma base intestinale in tre o cinque fasi e la struttura di tutti i programi integrati per le MICI.


Articolo scritto dal Dott. Pietro Tonelli, Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Generale ed esperto in Crohn e RCU

Il Dr. Pietro Tonelli è medico specialista in Chirurgia Generale con esperienza clinica nella diagnosi e nel trattamento delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), tra cui Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa.

Nel corso della sua attività professionale ha maturato competenze specifiche nella gestione delle terapie farmacologiche di mantenimento, nel monitoraggio a lungo termine dei pazienti affetti da patologie intestinali croniche e nell’inquadramento clinico delle forme infiammatorie complesse dell’apparato digerente.

Formazione Accademica

Il Dr. Tonelli ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia e successivamente la Specializzazione in Chirurgia Generale, dedicandosi in modo particolare allo studio delle patologie infiammatorie intestinali ed all’approfondimento dei protocolli farmacologici terapeutici basati sulle linee guida internazionali. Durante il percorso formativo ha sviluppato competenze nell’ambito della:

  • Diagnostica delle malattie infiammatorie croniche intestinali
  • Gestione farmacologica delle MICI
  • Endoscopia digestiva
  • Gestione farmacologica delle MICI
  • Trattamento medico e chirurgico delle MICI
  • Terapie di mantenimento e prevenzione delle recidive

Esperienza Clinica

L’attività professionale del Dr. Tonelli si concentra sulla presa in carico del paziente con patologia intestinale cronica, con particolare attenzione a:

  • Morbo di Crohn
  • Rettocolite Ulcerosa
  • Coliti infiammatorie
  • Disturbi funzionali intestinali

Ha maturato esperienza nella valutazione clinica personalizzata, nel monitoraggio dell’efficacia terapeutica e nell’adattamento delle strategie di trattamento nel tempo, secondo l’evoluzione della malattia.

Ambiti di Interesse Specialistico L’interesse clinico del Dr. Tonelli riguarda in particolare:

  • Terapia farmacologica nelle MICI
  • Uso della mesalazina nella terapia di mantenimento
  • Conoscenza delle terapie biologiche nelle forme moderate e gravi
  • Approccio multidisciplinare nella gestione delle patologie intestinali

La sua attività si fonda su un aggiornamento costante delle evidenze scientifiche e sull’applicazione delle raccomandazioni cliniche condivise a livello internazionale.

Attività Scientifica e Aggiornamento Professionale


Il Dr. Tonelli partecipa regolarmente ad attività di aggiornamento professionale, congressi scientifici e momenti di formazione dedicati alla gastroenterologia clinica e alle malattie infiammatorie intestinali.

L’approccio professionale è orientato alla medicina basata sulle evidenze (Evidence Based Medicine), con particolare attenzione alla sicurezza terapeutica e alla personalizzazione del trattamento.

Collaborazione Editoriale Il Dr. Pietro Tonelli collabora come referente medico per la supervisione dei contenuti a carattere gastroenterologico e chirurgico pubblicati sul sito informativo crohnrcu360.

A partire dal 2013 Il Dr. Pietro Tonelli ha iniziato una collaborazione con il Naturopata Bertucci Maurizio esperto in Metodologia Integrata per ampliare le opportunità di trattamento per i malati di Crohn e rettocolite ulcerosa, dopo aver approfondito il funzionamento dei programmi integrati per il Crohn e la rettocolite ulcerosa.

Gli articoli firmati o revisionati dal Dr. Tonelli hanno finalità informativa e divulgativa e non sostituiscono in alcun modo la valutazione medica specialistica individuale.

Nota Informativa Le informazioni presenti nei contenuti redatti o supervisionati dal Dr. Pietro Tonelli sono destinate a scopo informativo. Per decisioni terapeutiche è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante o allo specialista di riferimento.

Formazione e Percorso Accademico


Il Dr. Pietro Tonelli si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1983 con il massimo dei voti e lode (110/110 e lode), discutendo una tesi dedicata alla perforazione nella malattia di Crohn, tema che avrebbe successivamente rappresentato uno dei suoi principali ambiti di interesse scientifico.

Nello stesso anno ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione medica ed è iscritto all’Albo dei Medici-Chirurghi della Provincia di Firenze dal 23 gennaio 1984 (n. 7748).

Nel 1988 ha ottenuto la Specializzazione in Chirurgia Generale con il massimo dei voti e lode, con una tesi riguardante le complicanze suppurative della pancreatite acuta necrotizzante. Successivamente. Nel 1993, ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Vascolare, anch’essa con il massimo dei voti.

Carriera Ospedaliera Dopo aver adempiuto agli obblighi di leva come sottotenente medico presso la Scuola di Sanità Militare di Firenze, il Dr. Tonelli ha intrapreso la carriera ospedaliera presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.

Dal 1988 ha ricoperto il ruolo di Assistente Medico in Chirurgia Generale, divenendo successivamente Aiuto Corresponsabile e poi Dirigente Medico di Chirurgia Generale.

Nel 2008 è stato nominato responsabile del reparto Open Space di Chirurgia d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.

Nel 2016 ha assunto l’incarico di Dirigente Medico presso la SOC di Chirurgia Generale, Bariatrica e Metabolica dell’Azienda USL Toscana Centro – Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze.

È iscritto all’Albo dei Periti del Tribunale di Firenze per la Chirurgia Generale dal 2019 e all’Albo Nazionale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) dal 2024.

Esperienza Chirurgica

Nel corso della carriera ospedaliera ha eseguito oltre 10.000 interventi chirurgici come primo operatore o aiuto, con particolareesperienza riguardo alla chirurgia addominale open e laparoscopica. I principali ambiti di intervento hanno riguardato:

  • Patologie della giunzione esofago-gastrica
  • Chirurgia dello stomaco
  • Patologie epatiche e delle vie biliari
  • Chirurgia pancreatica
  • Patologie del colon-retto e dell’ano
  • Chirurgia della parete addominale
  • Chirurgia oncologica multidisciplinare
  • Ha svolto attività di Pronto Soccorso, emergenza chirurgica, consulenza interdipartimentale e attività ambulatoriale specialistica.

Formazione Internazionale e Aggiornamento Avanzato

Tra il 1991 e il 2010 ha approfondito la propria preparazione chirurgica anche in ambito internazionale, prestando servizio presso il Service de Chirurgie dell’Ospedale Paul Brousse di Villejuif (Parigi) e partecipando a corsi specialistici di chirurgia epato-biliare, pancreatica e d’urgenza in Italia e all’estero (Genova, Verona, Madrid, Bologna). L’aggiornamento continuo ha sempre rappresentato un elemento centrale del suo percorso professionale.

Attività Scientifica e Pubblicazioni parallelamente all’attività clinica. Il Dr. Tonelli ha sviluppato un’intensa attività di ricerca scientifica. È autore di una monografia intitolata: “Il linfedema dell’intestino (Malattia di Crohn). La patologia – La clinica – La terapia chirurgica”
(Giuseppe De Nicola Editore, Napoli, 2001)

Per tale lavoro nel 2002 è stato insignito del Premio “Ettore Ruggieri” dalla Società Italiana di Chirurgia. È inoltre autore e co-autore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.

I principali ambiti di ricerca includono:

  • Malattia di Crohn
  • Chirurgia del surrene
  • Patologia pancreatica
  • Chirurgia oncologica gastrica e polmonare
  • Tecniche avanzate di chirurgia laparoscopica

Attività Didattica Ha svolto attività di insegnamento in Semeiotica Chirurgica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze, oltre ad attività di tutoring per studenti e medici specializzandi in Chirurgia Generale.

Assistenza e contatti:

Dal Cruscotto del sito puoi accedere rapidamente a tutte le principali aree, agli articoli e ai servizi disponibili.

  • Dr. Pietro Tonelli – Medico Chirurgo, esperto di morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa
  • Maurizio Bertucci – Naturopata specializzato in Metodologia Integrata Gastroenterica

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    Riferimenti scientifici

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